Teatro Tor Bella Monaca ha chiuso


Teatro Tor Bella Monaca verso la chiusura: “Fa male. Ignorano un miracolo sociale”Alessandro Benvenuti, direttore artistico del teatro: “Il dolore per la chiusura scaturisce proprio da questo, dal voler ignorare un ‘miracolo sociale’ che è avvenuto a Tor Bella Monaca”Benvenuti, se dovesse fare un bilancio dell’attività svolta negli ultimi due anni, cosa direbbe?
Un bilancio assolutamente positivo ma non sono io a dirlo, sono i numeri che parlano. E’ l’affetto degli abitanti del quartiere a raccontarlo. Per la prima volta si sono sentiti proprietari di una stanza in più. E il dolore per la chiusura del teatro scaturisce proprio da questo, dal voler ignorare un ‘miracolo sociale’ che è avvenuto a Tor Bella Monaca.

Ci spiega meglio questo miracolo sociale?
Quando siamo arrivati qui, ci siamo presentati come ‘vicini di casa’ e abbiamo percepito immediatamente il desiderio degli abitanti del quartiere di seguire l’avventura che stavamo iniziando, come riscatto sociale. La parola ‘affetto’ è l’unica che racconta bene il bisogno fortissimo di sapere che c’è un ‘presidio culturale’. Tor Bella Monaca non è solo il quartiere che tutti dipingono, è fatto anche di gente che non viene rappresentata.

Un appello al Sindaco per scongiurare la chiusura del teatro?
Se ci sono dei virtuosi, e noi lo siamo, vanno premiati, non ‘sfrattati’. Proprio nei giorni scorsi, il ministro della Cultura, in un intervento alla trasmissione ‘Uno Mattina’, si è complimentato con noi per il lavoro svolto, ha parlato di uno ‘sposalizio virtuoso’ tra pubblico e privato. All’indomani di quelle dichiarazioni però ci è arrivata la lettera di sfratto e la richiesta di lasciare i locali a partire dal 1 luglio. Mi chiedo dove fosse sintonizzata quella mattina l’assessore alla Cultura, su rai radical chic? Almeno ascoltatevi tra di voi. Chiediamo che ci sia un bando, cha abbia una durata di almeno tre anni, a prescindere da chi lo vinca.

Benvenuti resterà al timone?
Ovviamente noi parteciperemo, abbiamo già vinto due anni fa perché abbiamo presentato un progetto migliore non perché siamo amici di amici.

Cosa porterà con se Alessandro Benvenuti dopo l’esperienza a Tor Bella Monaca?
Quello che porto dentro è una grande riconoscenza. Ringrazio i cittadini per avermi fatto sentire uno di loro e credo non ci sia cosa più bella di sentirsi appartenenti ad un quartiere.

 

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PARTE IL 3 OTTOBRE 2014

LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO TOR BELLA  MONACA TRA DRAMMATURGIA, MUSICA E DANZA

 

Si riaccendono le luci sul palcoscenico del Teatro Tor Bella Monaca per la nuova stagione 2014-15 tra teatro, danza e musica. Con il felice sodalizio della direzione artistica di Alessandro Benvenuti e della direzione di Filippo d’Alessio, il Teatro, al terzo anno di nuova gestione, ha al suo attivo un bagaglio di grandi successi di pubblico con i suoi 40.000 biglietti staccati, confermandosi come un palcoscenico aperto alla nuova drammaturgia, alla ricerca, così come alla musica e alla grande danza contemporanea.

 

Molte le novità della stagione 2014-15 nelle due sale del Teatro, la grande con i suoi 300 posti e la piccola con i 100, come i giovedì musicali “TorBellaMusica”, a cura di Piji con la collaborazione del Club Tenco, dell’Assessorato alle periferie e dell’Università di Tor Vergata che vedrà sul palco Francesco Baccini, Simone Cristicchi, Andrea Rivera, er Piotta, Miranda Martino, Michela Andreozzi, Nando Citarella e tanti altri. Il music-festival del giovedì sera con il quale la città di Roma si riappropria della musica live con i big della musica vedrà in scena anche le grandi penne del giornalismo musicale insieme ai migliori critici di nuova generazione, il tutto condotto in una forma di spettacolo-festival del tutto innovativa che non esclude la presenza di dirette radio/tv. Miti italiani, miti jazz e concerti saranno in programma ogni mese il giovedì sera per la nuova Rassegna che invaderà tutto il teatro, presentando nel foyer mostre dedicate e nella sala piccola dalle 20 incontri, conferenze e masterclass e a partire dalle 23 degustazioni e jam session.

 

Numerose anche le conferme delle tante proposte offerte dal Teatro, come le seguitissime “Domeniche in musica”, i concerti della domenica mattina con il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, la “Notte delle cantautrici” a cura di Ernesto Bassignano e la Danza a cura di Patrizia Cavola di Atacama. Ricca e di qualità la stagione teatrale, che accanto ai big della scena nazionale propone anche “TorbellaMonaca Off”, gli spettacoli di drammaturgia contemporanea in scena nella sala piccola. Da Paola Gassman a Gianrico Tedeschi, da Duccio Camerini a Blas Roca Rey e Maddalena Rizzi, da Alessandro Benvenuti a Rosalia Porcaro, da Natalino Balasso a Francesco Venditti, da Valeria Valeri e Milena Vukotic a Massimo Wertmuller, da Ulderico Pesce a Simone Cristicchi, questi solo alcuni dei nomi in cartellone a Tor Bella Monaca da ottobre 2014 a maggio 2015. Altra novità “Orfeo Millennium”, un progetto teatrale sui giovani e il mito realizzato dal Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova in collaborazione con il Teatro.

 

Si comincia con la musica di Ernesto Bassignano (in scena il 3 ottobre) con “Vita che torni”, dieci canzoni delle quali nove scritte da Ernesto ed una, “La strada” (dedicata a Federico Fellini), condivisa con la splendida musica di Umberto Bindi. Grande attesa per la seconda edizione della “Notte delle cantautrici” (l’11 ottobre) sempre a cura di Ernesto Bassignano, una notte interamente dedicata alla musica d’autore al femminile. Per il “Teatro Off” nella sala piccola dal 15 al 18 ottobre andrà in scena “L’assassino e il suo doppio”, adattamento e regia Augusto Zucchi, con Augusto Zucchi, Fabrizio Vona, Fabrizio Bordignon, Eleonora Tiberia.

 

Dal 24 al 26 ottobre sarà di scena il divertente “Mamme, suocere e…vajasse” con Rosalia Porcaro, per il “Teatro Off” invece dal 21 al 26 sarà la volta di “Sotto Ponzio Pilato” scritto e diretto da Francesco Sala, con Francesco Maria Cordelli e Carmen Di Marzo, mentre dal 30 ottobre al 2 novembre sarà in scena “Edipo in compagnia” di Alberto Bassetti, con Paolo Graziosi ed Elisabetta Arosio. La stagione di danza a cura di Patrizia Cavola si inaugura invece il 31 ottobre con “Dido & Aeneas” tratto dall’opera omonima di Henry Purce, regia e coreografia di Francesca La Cava, con Anna Basti, Mariella Celia,

 

Maurizio Foriconi, Francesca La Cava. Per il teatro ragazzi invece il 12 ottobre alle ore 17,30 andrà in scena “Cuccioli”, regia di Sergio Manfio, con Francesco Manfio e Sergio Manfio.

 

A novembre si prosegue dal 7 al 9 con Gianrico Tedeschi in “Farà giorno”, per la regia di Piero Maccarinelli, dal 14 al 16 con “Stare meglio oggi” scritto e diretto da Giacomo Ciarrapico, con Carlo De Ruggieri, dal 20 al 22 con l’interessante “Malato immaginario” nell’edizione dell’Arca Azzurra per la regia di Ugo Chiti, e dal 28 al 30 con l’imperdibile debutto nazionale di “Ferro”, con Blas Roca Rey e Maddalena Rizzi e la regia di Marco Mattolini, in scena la storia di un uomo che nella prigione ripercorre e ricostruisce la notte che ha cambiato per sempre la sua esistenza. Per “Torbellamusica” il 13 novembre andrà in scena invece “E’ stato facile”, di Paolo Aleandri, con la regia Sandro Rosi.

 

Dal 14 al 16 novembre nella sala piccola sarà protagonista nuovamente la danza con la prima nazionale di “II Change” della Compagnia Atacama con Francesca B. Vista e Cinzia Sità, il testo su “Madoff” con Dimitri Frosali (dal 18 al 20) e “Clara Schuman” con Gianna Paola Scaffidi (dal 25 al 30). Interessanti anche le proposte per il teatro ragazzi, tra cui il 23 novembre “Accadueo”, di Vania Pucci, con Vania Pucci e Ornella Stabile, e il 25 e 26 novembre (ore 10,30) “Il mio amico mostro” , di Aurelia Pini con Maria Luisa Casatta e Nadia Milani, mentre per la musica il 22 e 23 novembre sarà di scena la 51° edizione del Festival “Nuova Consonanza”.

 

Il mese di dicembre sarà all’insegna del teatro classico, della ricerca e della danza. Si apre con “Le Troiane” (dal 5 al 7 dicembre) di e con Manuela Mandracchia, con Gianna Giachetti, Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres, per proseguire poi con il Potlach di Pino Di Buduo, che presenterà “Angeli sulla città” dal 16 al 21 dicembre, uno spettacolo che trasforma il cuore della città attraverso un percorso che raccoglie le caratteristiche del luogo. Per il teatro ragazzi l’8 dicembre alle 10,30 sarà in scena “Il pifferaio magico”, regia e drammaturgia di Valentina Ciaccia, mentre per la danza il 12 dicembre Anna Basti presenta “Moto perpetuo”. La programmazione Off proporrà poi “Lettere di oppio”, (dal 5 al 7 dicembre) tratto dal romanzo di Barry Redmond, con Tiziana Foschi e Antonio Pisu, per la regia di Cinzia Villari. Il 13 dicembre sarà in scena una prima nazionale di danza con “Behind” di Paola Sorressa e “Nessundorma”, di Sara Marinelli. Il 14 sarà la volta sempre per la danza di “4 Augenblicke” di Eloisa Mirabassi e del Balletto di Sardegna con “Babayaga”. Dal 26 al 31 dicembre il Teatro Circo sarà protagonista del palco con “Sconcerto d’amore” di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, e “The Hogwallops” con la regia di Chris Dingli.

 

Tante poi le proposte per il 2015, tra le quali ricordiamo Francesco Venditti in “Lo potere” (9-11 gennaio), Paola Gassman in “La vita non è un film di Doris Day” (17-18 gennaio), Alessandro Benvenuti con “Zietta e me” (20-25 gennaio), Massimo Wertmuller in “A memoria” (26-27 gennaio), Milena Vukotic e Valeria Valeri in “Le fuggitive” (29 gennaio-1 febbraio), Lorenzo Gioielli in “Tortuga” (7-8 febbraio), Benedicta BoccoliCaterina Costantini ed Elisabetta Pozzi in “Crimini del cuore ”(21- 22 febbraio). E a febbraio è in cartellone anche una serata interamente dedicata alla canzone napoletana con Miranda Martino in “C’era una volta Napoli”, con Roberto Albin alla Viola, Cinzia Gangarella al pianoforte e chitarra e Ermanno Dodaroal al contrabbasso e chitarra.

 

A febbraio approderà poi in teatro anche la comicità, con Natalino Balasso in “Stend up Balasso” (13-15 febbraio) e Alessandro Benvenuti e il suo “Comici fatti di sangue” (27-28). La grande danza di Spellbound Contemporary Ballett di Mauro Astolfi tornerà a Tor Bella Monaca dal 6 all’8 marzo, Duccio Camerini insieme a Giulia Sebastianelli saranno in scena con “La parola che non sta in bocca” (dal 17 al 22 marzo), Maddalena Rizzi in “Elisabetta I” (dal 24 al 25 e poi dal 27 al 29 marzo). Tra le tante proposte di aprile e maggio 2015 ricordiamo poi la danza di Atacama con “Come un bambino abbandonato nello specchio” (10-12 aprile), Giuseppe Pambieri in “L’infinito Giacomo” (10-12 aprile), Ulderico Pesce in “L’innaffiatore del cervello di Passannante” (17-18 aprile) e in “Moro-i 55 giorni che cambiarono l’Italia” (il 19 aprile), l’attesissimo Simone Cristicchi con il suo “Magazzino 18” (dal 15 al 17 maggio) e Roberto Ciufoli in “Pritti uomen” (il 22 e 23 maggio).

Il raggruppamento che guida la gestione del Teatro Tor Bella Monaca è composto da: ASSOCIAZIONE SEVEN CULTS, LA CASA DEI RACCONTI, NATA TEATRO, SCUOLA DI MUSICA BELA BARTOK, TEATRO POTLACH, ARTENOVA, KIPLING ACADEMY.

 

 

Ufficio Stampa Teatro Tor Bella Monaca

Monica Brizzi m.brizzi@brizzicomunicazione.it 0639030347 – 334 5210057

 

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Roma, 16 gennaio – Partono il 19 gennaio al Teatro Tor Bella Monaca le “Domeniche in musica”, ventiquattro appuntamenti con la grande musica, a cura del Conservatorio “Santa Cecilia”. I concerti, che si protraggono fino a giugno prossimo, si svolgono la domenica mattina alle 11 e durano circa un’ora. Caffè offerto al pubblico dal teatro e biglietto unico 5 euro.

Vario il programma sia per numero di proposte che per tipo di esecutori impegnati: dal pianoforte solo all’orchestra sinfonica, dalla musica classica al jazz, al tango, all’opera e alla musica da film.
Tra gli artisti in scena, Silvia Massarelli e Giuseppe Lanzetta – direttori già saliti sul podio di grandi orchestre italiane, europee ed americane – Maria Pia De Vito e Danilo Rea, nomi fra i più prestigiosi del jazz italiano e internazionale.

Il progetto “Domeniche in Musica”, frutto di un lavoro svolto dal Teatro Tor Bella Monaca, coinvolge studenti esordienti e istituzioni e conferma come “presidio culturale” questo spazio di periferia. Il Conservatorio “Santa Cecilia”, diretto da Alfredo Santoloci, in cambio del suo impegno, ha un’occasione per avvicinarsi alla città e per farsi conoscere meglio. E proprio l’Orchestra del Conservatorio inaugura il programma con “Prospettive”, un concerto con musiche di Sibelius, Ravel, Debussy e Offenbach, diretto da Silvia Massarelli.

La domenica seguente, 26 gennaio, è la volta di “Cecilia in blues” con un gruppo formato da Paolo Damiani, Antonio Jaseroli e altri insegnanti del dipartimento di jazz del Conservatorio.
Il 2 febbraio si salta al Settecento con “Le serenate galanti”, un tipo di musica in cui eccelleva Mozart. Il 9 febbraio sono di scena Maria Pia De Vito e il Cecilia Vocal Jazz Ensemble, formato dai giovani della sua classe di canto jazz al Conservatorio.
Tra gli altri appuntamenti ricordiamo il tango suonato dal Tangueida Trio e danzato da un gruppo di allievi dell’Accademia Nazionale di Danza; le musiche per flauto composte da Federico II il Grande di Prussia; la grande musica da film diretta da Giuseppe Lanzetta; un concerto dedicato a Mozart e uno alla voce del tenore e tanto altro.

 

“Domeniche in musica”
Teatro Tor Bella Monaca, via Bruno Cirino, angolo viale Duilio Cambellotti-via di Tor Bella Monaca
Info e prenotazioni: tel 06 2010579
www.teatrotorbellamonaca.it  – www.casadeiteatri.roma.it

 

 

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Da Aprile 2013 la Scuola di musica Bela Bartok nella persona di Alessandro Magnanti ha in affidamento la gestione del Teatro di Tor Bella Monaca.

Ecco un estratto della Conferenza Stampa del 20 settembre in Campidoglio a Roma

AL VIA LA STAGIONE 2013-2014 DEL

TEATRO TOR BELLA MONACA TRA TEATRO, MUSICA, DANZA, CINEMA E LETTERATURA

 

ALESSANDRO BENVENUTI, DIRETTORE ARTISTICO

 

“Non sarà una sfida facile e per questo potremmo anche fallire. Perché no.

Ma qualcuno ha detto: “Posso accettare di fallire, chiunque fallisce in qualcosa, ma io non posso accettare di non tentare”.

Quello che ci chiede l’oggi con drammatica urgenza è attivarci con tutte le forze, competenze, affetto, volontà, per fare, pur nei nostri limiti attraverso un lavoro a più cervelli, dei tentativi di produrre delle eccellenze. Per noi stessi, per chiunque si è fidato e si fiderà di noi e per chi ci scoprirà incontrandoci. Noi dovremo costituire una novità vitale, una piacevole sorpresa, un incoraggiamento al fare… e bene.

Mai come oggi il Teatro, ma la cultura in genere, assomigliano a una trincea dove si combatte una dura guerra di posizione affinché l’inciviltà non invada i nostri panorami mentali più belli.

Questa era la mia dichiarazione letta durante la conferenza del marzo scorso durante la quale ci presentammo come persone e progetto alla stampa.

Quello che segue è una sorta di primo consuntivo a medio termine, ora che sei mesi sono passati, e tante cose sono accadute da quel nostro primo incontro.

Siamo riusciti a non fallire. Abbiamo resistito all’interno di un budget rischioso.

Abbiamo incontrato artisti che con le loro creazioni hanno reso attraente la nostra stagione per tante persone vecchie e nuove del quartiere e oltre.

Abbiamo offerto alle realtà locali che operano a vario titolo nel campo dello spettacolo la possibilità di avere un luogo attrezzato dove mettersi alla prova puntando, comunque, alla qualità perché sulla qualità, abbiamo sempre detto, dev’essere improntato il nostro lavoro.

Quello che poteva sembrare un mero e divertente slogan pubblicitario:

‘Anziché un teatro degli effetti noi proponiamo un teatro dell’affetto’, si è rivelato il giusto modo di pensare e una scommessa vinta, giacché il pubblico, nella gran parte, ha recepito l’effettiva verità di quella frase virgolettata.

E questo non tanto e solo per gli artisti e gli spettacoli che essi hanno via via proposto con gradimento evidente e crescente di pubblico, ma anche per il modo in cui i nostri utenti ogni sera sono stati accolti e seguiti grazie alla presenza costante dei responsabili del teatro, capaci di annullare istintivamente la distanza fra operatori e fruitori.

Un teatro ha bisogno di una identità che sia facilmente riconoscibile da coloro che abitano intorno ad esso, non deve sembrare un fortino assediato da una realtà che sente le sue mura ostili, lontane, altre da quelle delle loro case.

Ecco, per noi è stato fondamentale presentarci da subito come dei buoni vicini di casa che hanno portato in dote al quartiere un salotto in più, una stanza comune dove potersi incontrare e parlare di cose sensibili: affetti, impegno civile, arte… teatro, musica. Vita.

Da persone ci siamo calati fra le persone, e come tali siamo stati immediatamente riconosciuti.

Le porte del nostro teatro sono sempre aperte a chiunque voglia entrare e chiedere.

Sembra una cosa naive… invece è qualcosa di straordinario e semplice considerando l’idea comune che molti, sbagliando forse, hanno del teatro, che a tanti appare purtroppo come un luogo chiuso, antico, respingente, talvolta inutile e spesso sicuramente poco divertente”.

 

 

 

Teatro, musica, danza, cinema, letteratura, la stagione 2013-2014 del Teatro Tor Bella Monaca presenta un Cartellone da non perdere. Dopo avere registrato ad oggi 10.000 presenze con la Direzione Artistica di Alessandro Benvenuti e la Direzione organizzativa di Filippo d’Alessio, si inizia con “La Notte dei Cantautori”, il 5 ottobre dalle 18, a cura di Ernesto Bassignano, una full immersion notturna nelle canzoni d’autore, di protesta, d’amore, primo tentativo romano no-stop di poesia civile in musica, con la partecipazione straordinaria di Alessandro Haber e di moltissimi artisti, da Mariella Nava a Grazia Di Michele, da Mimmo Locasciulli ad Alessandro Benvenuti.

Tra gli eventi di ottobre (dall’8 all’11) ricordiamo il III Festival del Cinema e Letteratura Latino Americana “Nuovi orizzonti latini”, con presentazioni di libri, musica, proiezioni, danza, e il 12 e 13  lo spettacolo di e con Gino Auriuso “La vita mia, la storia mia”, un’ autobiografia costruita attraverso la ricerca di pensieri, poesie, monologhi di drammaturghi e poeti. Il 13 ottobre è di scena “La notte rossa sul femminicidio”, una serata intensa su tematiche di drammatica attualità, mentre il 6 ottobre il teatro per i ragazzi,  proposto per tutta la stagione teatrale da Nata Teatro, presenta  “Stenterello e la tribù degli ignoranti”. Il mese di novembre è all’insegna dei grandi nomi, dall’8 al 10 Giorgio Tirabassi presenta il suo “Omaggio a Django Reinhart”, e dal 15 al 17 novembre l’appuntamento da non mancare è con Alessandro Benvenuti  in  “Benvenuti in Casa Gori”.

Il linea con la volontà di offrire proposte culturali differenti sempre all’insegna della qualità, dal 26 novembre all’8 dicembre sarà di scena la sesta edizione di “Exit”, emergenze per identità teatrali, la rassegna prodotta e promossa dalla Fed.It.Art. (Federazione Italiana Artisti), e dal 30 novembre al 1 dicembre reduce dai successi cinematografici Massimiliano Bruno  tornerà in teatro con “Beata ignoranza”, un viaggio appassionante attraverso la Capitale. Numerosi gli appuntamenti di dicembre, tra i quali ricordiamo Massimo D’Apporto con “Ladro di razza” (4-6 dicembre), il teatro di Erri De Luca con  “In nome della madre” (7-8), e a Natale (dal 20 al 23 e dal 26 al 30) l’intrattenimento allo stato puro con il  Circo El Grito,  protagonista con i due spettacoli  “20 Decibel”  e “Scratch e Strech”.

Il Teatro poi proporrà un appuntamento al mese con la danza, a cura di Patrizia Cavola-Atacama,  6 compagnie e 11 spettacoli di 11 autori diversi per dare una visione ampia della danza italiana contemporanea. Si inizia dal 25 al 27 ottobre con la nuova produzione Atacama “Galleggio, Annego, Galleggio”, seguono poi gli altri appuntamenti con  Mauro Astolfi e Oretta Bizzarri e tre spettacoli proposti da Sosta Palmizi.  

Ricca anche la programmazione musicale, curata dalla Scuola Musica Bela Bartok, che propone concerti di artisti come Ettore Fioravanti e Mario Raja (il 14 e il 21 novembre) e Roberto Gatto (il 17 aprile). 

 

 Inizia il 19 dicembre e si protrae invece tra video e musica per tutto il 2014 il “Contest delle sonorizzazioni” a cura di Sergio Sozzo, Radio Popolare Roma.  

 

Massimo Wertmuller, Alessandro Benvenuti, Amanda Sandrelli, Francesco Montanari, Duccio Camerini, Vanessa Gravina, Brigitta Boccoli, questi alcuni degli artisti che saranno in scena nel 2014, accanto alla Festa dei racconti e alla Rassegna di cinema a cura della Casa dei Racconti, ai laboratori,  gli spettacoli e i progetti sul territorio del Teatro Potlach e agli appuntamenti del teatro per i ragazzi curati da Nata Teatro.

Il raggruppamento che guida la gestione del Teatro Tor Bella Monaca è composto da: ASSOCIAZIONE SEVEN CULTS, ARTENOVA, KIPLING ACADEMY, LA CASA DEI RACCONTI, NATA TEATRO, SCUOLA DI MUSICA BELA BARTOK e TEATRO POTLACH.

 

http://www.casadeiteatri.roma.it/teatro-tor-bella-monaca/

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